
Una serata che parte da un enigma , quello del quadrato del Sator , un iscrizione (SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS) che contiene un palindromo , cioè uno scritto che si legge uguale da sinistra verso destra o viceversa) rinvenuta in tanti reperti archelogici e dal significato incerto ed oscuro , ma al posto degli enigmi antichi quattro vini , che possono essere “decifrati “ grazie alla degustazione e ad una cena ad hoc !
Tutto questo accade nel ristorante DONNACARMELA , resort gioiello voluto dalla famiglia Faro a Carruba e immerso nel verde dei vivai e degli agrumeti, grazie all’opera del bravo Giuseppe Puglisi ai fornelli e dell’ottimo Dino Torquato in sala , cui si deve l’idea di organizzare questo evento.
Si inizia con un invitante aperitivo con lo Champagne Pol Roger Brut Reserve , e alcuni stuzzichini si passa tranquillamente ai tavoli dove i vini protagonisti del “quadrato magico” sono serviti tutti insieme in modo da consentire agli ospiti ogni libertà di abbinamento !
Comincio col sentire l’Etna Rosso “San Lorenzo”2008 della cantina Girolamo Russo , intenso e suadente , con ottimi ma eleganti tannini , mentre viene servito l’antipasto , un Cestino di cicoriette al peperoncino con uovo poché e fonduta di Pecorino Siciliano dop ,
che è insieme ricco e gustoso, con il leggero amaro della cicoria a chiudere, quindi assaggio altri due grandi vini un Barolo 2008 di Parusso , speziato e caldo , e un accattivante Bolgheri Sapaio 2007 del Podere Sapaio , blend di cabernet sauvignon , cabernet franc , merlot e petit verdot , elegante e persistente
Vengono intanto serviti una Crema St.Germain con cialdina croccante di guanciale di Maialino nero ottenuta da meravigliosi piselli freschi
e introduzione alla Corona di paccheri farciti cin stracotto di manzo e carciofi , serviti su spremuta di pomodori datterino ,
piatto complesso e ricchissimo di sensazioni , dal gusto della pasta artigianale all’acidità del pomodoro sino al morbido stracotto che funge da ripieno del pacchero
Sento il quarto vino , un Montelulciano d’Abbruzzo “Neromoro” 2007 di Nicodemi , maturo ed dal colore impenetrabile e quindi gusto il piatto di carne , una Guancetta di vitellina cotta all’olio e pepe di Sichuan , con patata schiacciata al limone e asparagi croccanti ,
guancetta che si scioglieva un bocca ed era arricchita dall’aroma della nota spezia orientale
Quasi satolli di buon cibo e buon vino , concludiamo con un piccolo/grande dessert , una Tartelletta di pasta sablé con crema al basilico , confettura di pomodorini , ricotta salata ed olio di frantoio , in cui l’untuosità della crema era abbinata per contrasto alla confettura e alla sapidità della ricotta , assieme al Moscato di Noto “Moscato della Torre” 2010 di Marabino , un vino aromatico ma di corpo.
Ma …non abbiamo ancora concluso : per i più golosi un assaggio di Pane e cioccolato è servito!

Una bella serata , uno sposalizio di cibo e vino , una cucina che ci intriga e sulla quale torneremo presto !
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mi date cortesemente l’indirizzo esatto del ristorante ed un recapito telefonico? Occorre prenotare prima? grazie mille.