La Pescheria di Catania fra tradizione e tendenze fusion

di Daniele Mazzanti

Cosa succederebbe se provassimo a fondere l’itinerante cultura culinaria del famoso Chef Bobby Chinn con l’ambasciatore della tradizione siciliana Andre Graziano? Otterremmo un entusiasmante mattinata all’insegna della tradizione catanese in chiave fusion!

L’instancabile chef-viaggiatore Bobby Chinn ha girato tutto il mondo, espandendo la sua esperienza e la sua fama non solo in Nuova Zelanda (terra nativa), ma anche in Asia, Europa e America, sintetizzando nella sua arte culinaria tutta la sua storia itinerante. Un genio in grado di riuscire a trovare il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione. E sarà proprio Catania, o meglio, la pescheria di Catania, a far da sfondo a questo connubio gastronomico.
Nell’ultima puntata della serie televisiva World Cafe che verrà trasmessa su Discovery Channel , lo Chef,  accompagnato dal suo staff televisivo e guidato dal simbolo dell’innovazione culinaria catanese Andrea Graziano, percorre le strade della tradizione peschereccia della città “Do Liotru”, immergendosi nel mare di cultura, entusiasmo e amore del popolo Etneo, che ha saputo dimostrare come quella che spesso viene idealizzata come stagnante staticità culturale può trasformarsi rapidamente in originalità e innovazione.

Metafora di un mattino che sembrava versare lacrime di pioggia ma che invece si è trasformato in un solare sorriso come quello che ci ha accompagnato durante il nostro viaggio e che ha fatto da cornice all’esuberante Giovanni,

un giovane ragazzo  figlio di un’antica generazione peschereccia che affonda le sue solide radici in un passato a dir poco stimabile e che vede in quest’ultimo genito la chiave di volta trasformando il suo mestiere in una vera e propria arte culinaria.

Giovanni riesce a fondere l’innovazione e l’inventiva con la sua passione e la tradizione di cui si fa carico. Il risultato finale non può che essere un’esplosione di emozioni in grado di coinvolgere, stupire e intrigare anche uno Chef di fama mondiale come il  Bobby , dimostrando come non sia indispensabile avere in comune una lingua per poter comunicare, ma basta avere un unico filo conduttore,una grande passione, e oggi in pescheria….se ne “masticava” parecchia!

foto di Antonella Parrottino

4 Risposte

  1. Hai ragione Daniele……non è indispensabile parlare la stessa lingua per poter comunicare.La pescheria, Catania e i suoi “contorni” parlano da soli. Mi fa enormemente piacere che un ragazzo della tua età pensa e scriva cose positive sulla propria città.Complimenti per tutto cio che fai e si……..rivalutiamo Catania e i Catanesi.

  2. CHI HA SCRITTO QUESTO BELLISSIMO ARTICOLO? BRAVISSIMOOOOOOOOOOOOOO………………………….

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