Da oggi siamo tutti un po piu’ Slow!

Lunedi’ 9 marzo, si e’ svolto presso la cantina Barone di Villagrande a Milo, un incontro per sancire l’alleanza tra i cuochi ed i presidi Slow Food; una giornata davvero Slow…e proprio con questa filosofia noi l’abbiamo interpretata; l’appuntamento era per le 10 del mattino, ma giusto per essere coerenti con la nostra mission, a [...]

L’Alleanza tra i Cuochi ed i presidi Slow Food

I cuochi sono stati – a partire da Terra Madre 2006 – gli ambasciatori più preziosi nel divulgare i contenuti dei progetti di Slow Food.  Il loro ruolo è fondamentale, in particolare, per diffondere il messaggio legato alla salvaguardia della biodiversità agroalimentare. Slow Food Italia lancerà nel prossimo Aprile un nuovo progetto: la costruzione di [...]

Il Latte d’Asina Ragusana

Un tempo l’asino era una presenza importante nelle campagne: trasportavano carichi, facevano girare le macine o trainavano gli aratri. L’Asino Ragusano, ha un mantello baio scuro, muso grigio e pelli rasate, criniera e coda nere, fronte larga e piatta, occhi grandi cerchiati di pelo bianco, orecchie dritte e di media lunghezza, groppa larga e arti [...]

Il Pane Tradizionale di Lentini

Il Paese di Lentini, e’ famoso gia’ dai primi del 900 per il suo pane, cotto nei forni a legna, in pietra e a fuoco diretto, alimentati con rami di ulivo, arancio e bucce di mandorla ( la cosidetta scuccidda): un pane a forma diversa, a ciambella (la Cuddura), a esse o  a galletto (il jadduzzu).

I Capperi di Salina

Il Cappero e’ una coltivazione tipica delle isole Siciliane, con ogni probabilita’ di origine Tropicale. Dall’inizio degli anni 80 si e’ assistito ad un crollo della produzione: la raccolta e’ molto faticosa, avviene nel periodo piu’ caldo dell’anno (da fine maggio a fine luglio ogni 8/10 giorni) e la concorrenza con i prodotti provenienti dall’estero [...]

La Cuddrireddra di Delia (Cl)

Cuddrireddra risale al greco kollura (pane biscottato di forma anulare) e in dialetto significa coroncina: e’ quasi impronunciabile per chi non e’ Siciliano. In Sicilia si producono molti tipi di ciambelle, ma solo a Delia si realizzano cosi’ complicate. Si narra che la forma a corona, sia nata come omaggio alle castellane che vivevano a [...]

Il Limone Interdonato

L’Interdonato e’ un probabile ibrido naturale tra il cedro e un limone di varieta’ “ariddaru” individuato dal colonnello Giovanni Interdonato che, al termine della carriera nella milizia Garibaldina, decise di dedicarsi ai suoi agrumeti nella valle del Nisi, in provincia di Messina. Ottenne un frutto profumatissimo medio-grande, dalla buccia giallo-dorata, buono, senza retrogusti amari e [...]

Italcook – scuola delle cucine regionali d’Italia

Italcook è un ente accreditato ed abilitato per la formazione e l’aggiornamento professionale. La sede situata a Jesi, nella regione Marche, è il punto di incontro delle varie cucine regionali per la sua posizione strategica al centro dell’Italia.

La Cipolla di Giarratana

Da sempre il comune di Giarratana, negli Iblei, e’ noto per la produzione di cipolle straordinariamente dolci e dalle dimensioni molto grandi. Bulbi dalla forma schiacciata, con tunica di colore bianco brunastro, polpa bianca, sapida, mai pungente, che pesano normalmente circa 500 g., ma che possono anche superare i due Kg. Ciascuna.

L’Ape Nera Sicula

Non e’ vero che tutte le api sono nere e gialle. La livrea che normalmente associamo all’ape e’ in realta’ tipica dell’ape ligustica, la piu’ diffusa in Italia. Esistono api scure, grigie o anche nerissime, simili morfologicamente alle api nere Africane, dalle quali differiscono pero’ per la minore aggressivita’.

Aglio Rosso di Nùbia

Si chiama cosi’ per il colore rosso delle tuniche interne e perche’ da sempre si coltiva a Nùbia, una piccola contrada di Paceco (Trapani). Generalmente si coltiva in terreni scuri e argillosi. La qualita’ e’ eccellente: il suo contenuto di allicina e’ nettamente superiore alla media. Si coltiva in rotazione con meloni, fave e grano [...]

Le Pesche Tardive di Leonforte

Mentre il resto dell’Italia, dall’inizio del  Novecento coltiva varieta’ Americane e ogni annata ha le sue “pesche di moda”, grandi, belle e colorate, ma senza sapore ne profumi, a Leonforte sono sopravvissute le attuali varieta’ di pesche tardive, frutto di incroci naturali tra antiche cultivar locali. Dette tardive perche’ raccolte a Settembre, Ottobre e Novembre, [...]

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