B&B L’Araucaria – Santacroce Camerina (Rg)

Immerso nella suggestiva campagna Iblea, a meno di 2 km dal mare, dietro Punta Secca, la spiaggia del commissario Montalbano si trova il b&b l’Araucaria  gestito da Daniele e Francesca, due giovani e simpaticissimi coniugi, che con  disponibilita’ e cortesia sono pronti ad allietare  la vostra vacanza.  

L’Araucaria e’ composta  da una serie di mini appartamenti, tutti con terrazzino, in modo  da poter consumare il proprio pasto all’aperto; aria condizionata, un piccolo angolo cottura(con  tutte le stoviglie compresa la mitica caffettiera) , il frigo, tv predisposto  satellitare ( non c’e’ piu la scusa di non poter vedere l’inizio campionato del Catania) e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

All’ esterno c’e’ la possibilita’ di tuffarsi in una graziosa piscina attorniata dal verde della campagna circostante. Continua a leggere

Trattoria Al Castello -[di Donnafugata (Rg)]

In una delle tante visite nello splendido scenario ibleo non si puo’ non fare una visita culturale  nel meraviglioso castello di Donnafugata, una delle tante perle della provincia barocca ragusana. Si narra che il castello fu fatto edificare da un antica torre araba del 1200, la leggenda vuole che una donna prigioniera del perfido conte Cabrera che voleva sposarla, riusci a fuggire ed a dare il nome all’omonimo castello. E dove un tempo vi erano proprio le masserie dove alloggiava la servitu’del castello, sorge la rinomata trattoria “Al Castello” dove poter assaggiare tutti i pianti della cucina tipica e genuina del ragusano, e per che no’, con la possibilità di incontrare i vari attori che girano i loro films nella provincia dal mitico Luca Zingaretti al grande Giancarlo Giannini. Per l’abbondanza dei piatti, il locale propone “intelligentemente” vari tipi di menu’: antipasto tipico-primo-dolce;

antipasto tipico-secondo(di carne)-dolce o il menu’ completo, tutti i menu’ sono completi di acqua,vino(nero d’avola) e bibita servite in bottiglie da 1.5 litri che gia’si trovano al tavolo ancora prima di ordinare,insieme ad una bottiglia di olio DOP da 0.50 di Chiaramente Gulfi. Un consiglio,considerato l’abbondanza dei piatti, e’ quello di non prendere il menu’ completo,perche non arriverete a completarlo tutto, c’e’ il rischio che vi fermiate gia’ all’antipasto! Io e mia moglie Katia ordiniamo di solito un menu diviso tra il solo primo e il solo secondo in modo da potercelo scambiare. Ma cosa si mangia nei vari menu? L’antipasto tipico e’ricco di formaggio “ragusano” con olive, pomodori secchi,carciofini ed una gustosissima gelatina di carne (zuzzu), nell antipasto rientrano anche le famose scacce!Ne vengono servite 2 a testa,uno di ricotta l’altra al pomodoro.

Come primo un bel piatto di ravioli fatti in casa con ricotta,al sugo di maiale che sembra una crema delicata…(nel medicano sono ancora piu’ buoni). Come secondo viene proposto un bell’ arrosto misto di carni genuine ragusane.

Il dolce e’rappresentato da un bel piatto di frittelle zuccherate alla ricotta e pezzettini di cioccolata modicana.

Il costo del  menu varia da un minimo di 14 euro ad un max di 18 euro circa. Una bella nota positiva e’rappresentata dal vino,oltretutto e’ anche acquistabile al prezzo di solo 4 euro direttamente in loco(facciamo di solito la scorta quando ci andiamo),trattasi di un nero d’avola 100% imbottigliato da un amatore vittoriose solo per loro. Concludo aggiungendo che nel locale e’possibile acquistare,oltre al vino, anche buonissima cioccolata modicana, liquori al cioccolato,prodotti titpici e souvenir vari. Per me e’ mia moglie, il ristorante al Castello rientra tra le nostre consuete tappe “fuori porta” dove riscoprire i prodotti genuini e tradizionali di una provincia che ha molto da insegnare.

Contatti: www.alcastellodonnafugata.it

La Pasticceria di Leonardo Sciascia

Lo scrittore di Racalmuto aveva trascorso nel Ragusano diversi mesi, per raccogliere i documenti che gli permisero di raccontare il modo in cui il regime fascista aveva scelto Ragusa come capoluogo di provincia. Ebbe cosi’ modo di conoscere una pasticceria che da oltre 50 anni ha fatto la storia, non solo di Ragusa, della Sicilia ed ora dell’Italia intera,per essere stata inserita dal Gambero Rosso per il secondo anno, tra i migliori 20 bar d’Italia. Il suo fondatore, Giovanni Di Pasquale, da giovane, decise di imparare i segreti dell’arte pasticcera andando a lavorare presso la pasticceria Spinella di Catania, la cui sede si trova in Via Etnea, in pieno centro cittadino, li imparo’ tutta l’arte della qualità e dell’ innovazione nel pieno rispetto della tradizione dell’arte pasticcera sicilianamente Barocca. Attualmente e’ gestita dai figli Enzo e Ciccio, che hanno garantino la tradizione familiare della pasticceria, famosa anche per la sua torta savoia,la preferita da Sciascia e dall’esclusiva torta al formaggio ragusano. Da raccontare, quando nella casa di Leonardo Sciascia a Racalmuto, si e’ visto recapitare una torta a forma di libro intitolata “Invenzione di una Prefettura”, un affettuoso regalo della squisitezza firmato famiglia Di Pasquale. Anche il giornalista Guido Piovene, la cita in un famoso suo libro “Viaggio in Italia” come la piu’bella della Sicilia. Un mio pensiero e’ che tutto cio’, fa parte della cultura e delle capacita’ che la terra di Sicilia puo’offrire spesse volte punto di riferimento delle nostre tradizioni, sia per chi ci vive, sia per chi ci viene a visitare. Per visitare la pasticceria basta recarsi a Ragusa per rimanere incantati dalla varieta’ e dalla genuinita’ che viene offerta.

 

Alcune Specialita’:

Mpanatigghi
Eccezionali, unici (non si trova alcun riscontro in alcuna regione italiana né All’ estero, i cosiddetti mpanatigghi , letteralmente “piccole cose impanate”. Si tratta di una sorta di ravioli, con pasta frolla, nel cui interno è racchiuso un impasto di carne tritata di vitello, polvere di cacao, zucchero ed aromi: il forno completerà l’amalgama.

Cutugnata
È una conserva asciutta ottenuta con purea di mele cotogne preventivamente bollite con zucchero, poi asciugata al sole, il che consente quindi un lunga conservazione. La pasticceria Di Pasquale riesce a farne delle formelle il cui colore ambrato è chiarissimo, quasi trasparente. La cotognata è una sana quanto felice soluzione per la prima colazione o la merenda dei bambini, ma anche gli adulti, i quali la degustano per dessert, ma ancor meglio la gradiscono assaggiandola la sera davanti al televisore.

Giuggiulena o Cubbaita
Eccoci ora davanti ad un croccante antico non di secoli ma di almeno due millenni. Di origine greca, poi ereditato dai Romani, si è continuato a produrlo fino ai nostri giorni: si tratta di semi di sesamo cui si uniscono schegge di mandorle induriti dalla lunga cottura del miele. Appena tolto dal fuoco l’impasto si estende su un tavolo di marmo ed appena freddo lo si taglia, secondo tradizione, in forma di piccoli rombi. E’ un dolce tipicamente natalizio. Vale la pena ricordare che il termine giuggiulèna ci viene addirittura dall’indiano gin gil e poi dall’arabo giolgiolàn, nelle cui aree viene ancora oggi indicato il sesamo.l’altro termine, cubbaita, proviene direttamente dall’arabo qubbat o qobbait; chi si vorrà recare oggi in Africa settentrionale (Libia, Tunisia, Marocco) troverà lo stesso croccante venduto agli angoli delle strade e chiamato con la stessa fonetica. 
 

Contatti: Pasticceria Di Pasquale
Corso Vittorio Veneto, 104 – Ragusa (Rg) – tel.+39.0932.624635 –  
E-mail: info@pasticceriadipasquale.com  www.pasticceriadipasquale.com