Marmite Esaurite?… Nuova Zelanda in crisi!

Non è un problema che ha colpito gli automobilisti o le autofficine, i marmisti o le ditte di produzione di materiale edile… ma tutta la popolazione. Grandi, piccini, anziani, patentati e spatentati, automobilisti e ciclisti… bianchi e maori… insomma tutti!! La pubblicità dice… “O la ami o la Odi”… La Nuova Zelanda la ama!!  E va in crisi da Marmite, con le scorte di crema spalmabile finite dopo che era stata sospesa la produzione a causa di un terremoto. La Marmite è una crema densa ed appiccicosa che viene spalmata sui toast ed è a base di estratto di lievito ottenuto dal processo di produzione della birra. I consumatori disperati si sono organizzati con aste online e mappe dei punti vendita. A questo punto ho pensato cosa potrebbe mandarmi in tilt se dovessi forzatamente restare senza?? Continua a leggere

Catalogo Ikea o Menù?!

Tra letti di rucola, cestini di grana. straccetti di manzo… siamo da Ikea o in trattoria? Io sono uno che non ha difficoltà ad ammettere che, malgrado le cotture a basse temperature, le caramellizzazioni, gli impiatti che “ci vuole un ingegnere per farli ed un equilibrista per mangiarli”, continua per forza di cose a rimpiangere il cocktail di gamberi, l’antipasto all’italiana, le pennette mare e monti… se non altro a livello semantico!! Continua a leggere

Che fretta c’era… involtino Primavera!!??

Strana ma vera… anzi PrimaVera considerazione. Oggi primo giorno di Primavera bisestile, di sensi che si risvegliano mettendo da parte qualche grigia defaillance invernale. Tempo di colori, sapori che sanno di prati ricchi di asparagi selvatici, verdure maritate… che sanno di fave fesche e piselli noiosissimi da “sbaccellare”… ma è questo lo scotto che si deve pagare per tuffarli in una bella zuppa assieme a dei magnifici carciofi. Spuntano le fragole quelle “vere” che prendono il posto di quelle che da febbraio cominciano a fare capolino nei mercati senza alcun motivo di esserci. Continua a leggere

Ristorante Crocifisso. Noto a Chilometro Zero!

Noto a tutti l’argomento e la “chimera”del  Kilometro zero, spesso però poco percorso e praticato. Marco baglieri chef e patron del Ristorante Crocifisso  ne ha fatto una vera e propria missione tra le bellezze  mozzafiato del giardino di pietra, così come viene soprannominata la splendida cittadina di Noto in provincia di Siracusa. Un giovane appassionato figlio d’arte e soprattutto figlio di una terra prodiga di gusto e di eccellenze, vini, olii, formaggi, carni, verdure, pesce,  una mano felice e rispettosa, capace di coniugare davvero la tradizione con una sapiente innovazione senza fronzoli e compiacimenti spesso fini a se stessi. Marco da il meglio di sè interpretando al meglio il territorio. Continua a leggere

Lo Sfincione di Baaria

di Salvo Gulizia

Non vi parlo del dolce fritto, farcito di crema o ricotta  e poi cosparso di zucchero , ma di una sorta di focaccia  aperta, tipo pizza, che a Palermo preparavano solo le suore del monastero di San Vito. A vederla non è facile capire quali siano gli ingredienti, si  cominciano a percepire solo dopo aver dato il primo morso, quando comincia a “sciogliersi” in bocca. Continua a leggere

Food Map

Lauren Mannin è una designer di New York, che per due anni ha documentato e trasformato in dati prima numerici e poi grafici tutto quello che mangiava, anzi tutto quello che sue labbra toccavano. Tanta Pasta (13,9%) ma soprattutto tanto pollo (22,7%). Oltre al cosa ha mangiato, Lauren ha documentato con accuratezza maniacale anche il “dove” ha mangiato. Ne risulta un’attenta mappa incrociata di patatine, insalate e litri di caffè tra Central Park e Down Town. Bellissimo. Continua a leggere

Ecco il Bento firmato Eataly

Barattoli e scatole, taglieri e assaggi. La nuova concezione del food mobile in Italia, del cibo in viaggio cambia e a farlo è quel manager brillante di Piero Alciati, spalla operativa sulla ristorazione di Oscar Farinetti, che due anni fa si è messo a ideare un nuovo modo di mangiare in treno. La sfida lanciata da Luca Cordero di Montezemolo era di proporre sui treni di nuova generazione NTV, cibo di qualità senza cuoco e senza cucina. Continua a leggere

Non dite alle nostre madri che facciamo i blogger… sanno che facciamo i pianisti in un bordello!

Seguela, Seguela… grazie a questo illuminato Maestro … per l’ennesima volta trovo la frase giusta per sintetizzare una serata, per dare una risposta ai cari colleghi di questo blog, che mi chiedevano con il Direttore Andrea in testa… ma il “pezzo” domani lo fai tu??!! Cosa avrei dovuto scrivere??!!…, tra mozzarelle, salumi, le scacciate di Bianca, la cantina di Andrea saccheggiata dei propri pezzi più preziosi. Un pugno di fanatici, travestiti da avvocati, biologi, pubblicitari, seri professionisti di giorno e pirati di notte. E qui mi ritorna in mente  Julio Iglesias…”Pirati… professionisti dell’amore”… amore si.. ma per il cibo…sempre pronti all’arrembaggio mouse e forchetta alla mano! Continua a leggere

Morsi e Baci… da Camogli!!

Trent’anni e non sentirli, solo assaggiarli. Trent’anni di soste all’Autogrill e trent’anni di amletico interrogativo… Fattoria o Camogli…Camogli o Rustichella?! Un vero fenomeno, un panino non panino, una focaccia non focaccia, anche se prende il nome dalla celebre località ligure famosa per la “sua” Focaccia. Proprio in questi giorni il Camogli ha festeggiato un traguardo eccezionale, i primi Tre decennii della sua storia. Non sembra invecchiato, una ricetta semplice che non mostra segni di disaffezione da parte dei suoi più “affamati” e “vagabondi” estimatori. Continua a leggere

Locatelli… fa le cose per bene!

Parafrasare per deformazione professionale uno degli slogan più ascoltati ed apprezzati dei nostri Caroselli, era senza dubbio il miglior modo per riconfermare tutta la stima, la simpatia per uno dei personaggi più entusiasmanti che popolano il mondo del “cibo”. Avevo già scritto di Giorgio Locatelli e della sua Locanda londinese, lo avevo cercato, conosciuto e ne avevo apprezzato tutto il tempo che mi aveva dedicato pur distrutto da un servizio stancante e inappuntabile. Lo seguivo televisivamente a prescindere, anzi, la sua voluta semplicità negli episodi di Tony e Giorgio, me lo rendeva simpatico e soprattutto vero. Continua a leggere