Trattoria Al Castello -[di Donnafugata (Rg)]

In una delle tante visite nello splendido scenario ibleo non si puo’ non fare una visita culturale  nel meraviglioso castello di Donnafugata, una delle tante perle della provincia barocca ragusana. Si narra che il castello fu fatto edificare da un antica torre araba del 1200, la leggenda vuole che una donna prigioniera del perfido conte Cabrera che voleva sposarla, riusci a fuggire ed a dare il nome all’omonimo castello. E dove un tempo vi erano proprio le masserie dove alloggiava la servitu’del castello, sorge la rinomata trattoria “Al Castello” dove poter assaggiare tutti i pianti della cucina tipica e genuina del ragusano, e per che no’, con la possibilità di incontrare i vari attori che girano i loro films nella provincia dal mitico Luca Zingaretti al grande Giancarlo Giannini. Per l’abbondanza dei piatti, il locale propone “intelligentemente” vari tipi di menu’: antipasto tipico-primo-dolce;

antipasto tipico-secondo(di carne)-dolce o il menu’ completo, tutti i menu’ sono completi di acqua,vino(nero d’avola) e bibita servite in bottiglie da 1.5 litri che gia’si trovano al tavolo ancora prima di ordinare,insieme ad una bottiglia di olio DOP da 0.50 di Chiaramente Gulfi. Un consiglio,considerato l’abbondanza dei piatti, e’ quello di non prendere il menu’ completo,perche non arriverete a completarlo tutto, c’e’ il rischio che vi fermiate gia’ all’antipasto! Io e mia moglie Katia ordiniamo di solito un menu diviso tra il solo primo e il solo secondo in modo da potercelo scambiare. Ma cosa si mangia nei vari menu? L’antipasto tipico e’ricco di formaggio “ragusano” con olive, pomodori secchi,carciofini ed una gustosissima gelatina di carne (zuzzu), nell antipasto rientrano anche le famose scacce!Ne vengono servite 2 a testa,uno di ricotta l’altra al pomodoro.

Come primo un bel piatto di ravioli fatti in casa con ricotta,al sugo di maiale che sembra una crema delicata…(nel medicano sono ancora piu’ buoni). Come secondo viene proposto un bell’ arrosto misto di carni genuine ragusane.

Il dolce e’rappresentato da un bel piatto di frittelle zuccherate alla ricotta e pezzettini di cioccolata modicana.

Il costo del  menu varia da un minimo di 14 euro ad un max di 18 euro circa. Una bella nota positiva e’rappresentata dal vino,oltretutto e’ anche acquistabile al prezzo di solo 4 euro direttamente in loco(facciamo di solito la scorta quando ci andiamo),trattasi di un nero d’avola 100% imbottigliato da un amatore vittoriose solo per loro. Concludo aggiungendo che nel locale e’possibile acquistare,oltre al vino, anche buonissima cioccolata modicana, liquori al cioccolato,prodotti titpici e souvenir vari. Per me e’ mia moglie, il ristorante al Castello rientra tra le nostre consuete tappe “fuori porta” dove riscoprire i prodotti genuini e tradizionali di una provincia che ha molto da insegnare.

Contatti: www.alcastellodonnafugata.it

Lido Re del Sole – Taormina (Me)

Visitato a pranzo Domenica 25/05/2008

Appena fuori dall’autostrada che collega Catania con Taormina, subito sulla sinistra direzione Letojanni, cerchiamo parcheggio e, dopo qualche decina di metri troviamo la piccola scaletta che conduce al mare, l’insegna recita: Lido Re del Sole…non male come inizio, infatti di sole c’e’ne’ davvero tanto, il clima e’ prettamente estivo anche se non fa troppo caldo, e ci sono tutti gli ingredienti per una bella giornata di mare.

Abbandonata del tutto l’idea di andar per cantine, nonostante in contemporanea ci sia la bella manifestazione “Cantine Aperte”, oggi un po di relax ci voleva proprio, visto che e’ anche la prima Domenica sensa Calcio, finalmente dopo un anno di “sofferenze…motivo per cui oggi con noi c’e’ anche Daniele (con cui si era detto, mai piu’ insieme per le partite del Catania) .

Ci accomodiamo nella nostra sdraio e ci godiamo la nostra giornata, i bimbi giocano sulla sabbia, e noi ci dedichiamo alle normali attivita’ da spiaggia, bagno, crema solare e gli immancabili GIORNALI….

Alle 13:00 ci accomodiamo nella bella veranda della trattoria antistante la spiaggia, decidiamo di non tardare visto che siamo stati avvisati dei tempi lunghi e del fatto che la Domenica non si Prenota….chi arriva si siede….mi sembra giusto.

Ordiniamo un pasto leggero giusto per non appesantirci e goderci la nostra giornata di mare….antipasto, primo, secondo e contorno….e chi lo sa se non ci scappa anche il dolce?

Beviamo il classico Leone di Tasca D’Almerita, ed attendiamo…

Nel frattempo i bimbi mangiano nel tavolo accanto.

Dopo circa mezz’ora arriva l’antipasto, un fritto di calamaro da manuale, frittura leggera ed asciutta..decisamente inaspettata….

Passa un’altra mezz’ora e finalmente arrivano i prini, spaghetti con gli scampi per Fabio, classicissimi spaghetti con le vongole per gli altri, anche qui’ perfetta preparazione di un classicissimo spaghetto al dente con le vongole e sensa que fastidioso “astrattu” o peggio ancora Brodo che spesso piu’ che di mare da un sapore di pasta al pomodoro….

be e’ passata un ora e la fame si fa sentire…attacchiamo il nostro piatto con atavica voracita’…rievocando situazioni cinematografiche del passato.

Aspettiamo la nostra solita mezz’ora ed ecco il nostro involtino di pesce spada…

anche questo semplice e perfetto, a seguire la nostra insalata…nella mia anche un po di cipolla di Calabria, giusto per non eccedere in leggerezza e per finire uno squisito sorbetto al limone con menta e scorze di agrumi…si son fatte le tre e ci accingiamo a tornare in spiaggia…felici per il pranzo appena consumato nella simpatica trattoria….

Complimenti alla famiglia che da anni porta avanti questo posto, facendo per bene il proprio lavoro, nonostante, soprattutto in zona, la tentazione di lasciarsi andare e’ tanta, in un posto in riva al mare dove spesso ci sono turisti e persone di passaggio…..anche se, come ci dice Giorgia, lei (e non e’ l’unica) frequenta questa spiaggia da oltre vent’anni.

Conclusioni: Ottima location per una giornata di mare con pranzo annesso…unica avvertenza…i tempi…vista la confusione vi consiglio di non sedervi a tavola molto tardi…o se non ve ne frega di aspettare…sedetevi quando volete…del resto, diceva qualcuno…a tavola non si invecchia mai….

A Putia ro’Vinu – Modica

Appunti di viaggio 25 Aprile – Modica 

Forse uno dei giorni peggiori per pensare di pranzare fuori. Ma quando oltre ad una normale e paziente attesa di un secondo turno alle 15,00 anzichè alle 14,30 e di una sala improvvisata, si riesce a mangiare davvero bene allora si che il posto e chi lo conduce sono davvero da elogiare.

 Dove? A Putia ‘ro Vinu, a Modica, durante uno degli eventi più confusionari ed a mio parere inutili (almeno fino a quando sarà organizzato “stile sagra” ) come Eurochocolate.

A volte la bontà del posto, da riprovare in tempi “meno sospetti”, si giudica da queste sfaccettature. Dalle uova sode per cominciare, alle classiche scacce e arancinetti come antipasto, ai cavatelli al cioccolato con sugo di maiale e cavatelli classici con fagioli e funghi, ai tortelloni di ricotta al sugo (cambia la pasta, ottima la ricotta, ma il maiale è protagonista sempre come il suo sugo!), al generoso polpettone, alle puntine alla pizzaiola con pomodorino, capperi e olive (deliziose), all’immancabile misto di carne di maiale al sugo, per finire con dei deliziosi geli al limone e cannella. Tutto, innaffiato con del buon vino “in caraffa”, per la modica (è il caso di dirlo!) cifra di 15 Euro a persona.

Debbo dire, che la buona compagnia (ombretta, paolo, anna, chiara e nicoletta), il sincero cibo e la buona volontà di chi lavora “sodo” ( che le uova iniziali lascino presagire la mission aziendale?!) hanno fatto superare i problemi tecnici di un giorno che più di festa e di confusione non si può. De gustibus. Q.b.