Ristorante Crocifisso. Noto a Chilometro Zero!

Noto a tutti l’argomento e la “chimera”del  Kilometro zero, spesso però poco percorso e praticato. Marco baglieri chef e patron del Ristorante Crocifisso  ne ha fatto una vera e propria missione tra le bellezze  mozzafiato del giardino di pietra, così come viene soprannominata la splendida cittadina di Noto in provincia di Siracusa. Un giovane appassionato figlio d’arte e soprattutto figlio di una terra prodiga di gusto e di eccellenze, vini, olii, formaggi, carni, verdure, pesce,  una mano felice e rispettosa, capace di coniugare davvero la tradizione con una sapiente innovazione senza fronzoli e compiacimenti spesso fini a se stessi. Marco da il meglio di sè interpretando al meglio il territorio. Continua a leggere

Cantine Planeta – Noto

Ventuno aprile 08, “Primavera in Vigna “ evento organizzato come di consueto dall’azienda Planeta per far degustare le nuove annate e far visitare i propri vigneti.

Arriviamo a Noto, in contrada Buonivini, l’appuntamento era per le 11 e 30 ma noi da buoni Siciliani siamo arrivati all’una, giusto per l’ora di pranzo.

La cantina di Noto e’ una delle ultime nate in casa Planeta, 60 ettari di terreni, incredibilmente calcarei e tufacei ( tipici della zona), dove sono impiantati vigneti di Nero d’Avola e di Moscato di Noto.

Le costruzioni dove si svolge la produzione e l’affinamento dei vini sono quasi completamente sotterranee, salvaguardando cosi’ un panorama mozzafiato.

Alessio Planeta fa gli onori di casa accogliendoci e spiegandoci il percorso, il tempo di prendere il calice e la sacca e siamo gia’ in degustazione.

L’atmosfera e’ piacevole e vacanziera, il tempo e’ splendido ed abbiamo gia’ il bicchiere pieno…la giornata promette bene.

Entriamo in cantina ed iniziamo con i bianchi, Alastro e La Segreta e poi subito su Chardonnay e Cometa.

Prima di continuare con i rossi, attirati dall’odore decidiamo di salire in superficie per il pranzo.

Sformati di pasta e bruschette ci accolgono al nostro arrivo, pasta al ragu’ e pomodori conditi, un po’ piu’ in la’ il “focolaro” con carne e salsiccia e sulla collina, in un casolare la degustazione di ricotta calda, tutto organizzato veramente pene, in puro stile Planeta.

Prima di continuare la degustazione diamo un occhiata al piccolo mercatino, e li troviamo lo stand del caffe’ Sicilia, ecco dov’erano!

Syrah, Merlot,  Burdese, Santa Cecilia, non trascuriamo niente, arriva una bellissima cassata da abbinare al Moscato di Noto.

Mezz’ora di siesta ed un po’ appesantiti ed abbronzati per il sole cocente ci rimettiamo in macchina per far strada verso Catania, oggi si lavora ed alle otto dobbiamo essere lucidi ed operativi.

Appunti di Viaggio – Noto

Oggi lunedi’ vacanziero, quasi in versione gita, con la scusa di “Primavera in Vigna” si va a Noto prima di andar per Cantine.

Il gruppo e’ ben assortito, oltre a me nella multipla ci sono in ordine (foto sopra) Samantha, Antonella, Luca, Andrea e Gianni.

La giornata e’ bellissima e calda e sotto un cielo piu’ che estivo ci addentriamo per le vie barocche del piccolo centro.

Le strade sono piene di turisti e scolaresche in gita e noi ci immedesimiamo e passeggiamo per la via principale, destinazione il Caffe’ Sicilia, autentico tempio di arte e scienza dolciaria.

Ci troviamo di fronte alla cattedrale, toglie il fiato la sua maestosita’, la scalinata e’ affollata e chiassosa ma nulla distoglie dall’incanto della bellezza Barocca della chiesa.

E’ la prima volta che la vedo svestita dalle impalcature, visto che per anni ed anni e’ stata in restrutturazzione e solo qualche anno fa e’ stata restituita alla sua gente.

Dentro, l’emozione e’ totalmente diversa, tutto in bianco, pavimenti chiari e moderni, pareti e tetti bianchi, molto minimal stile “SUSHI BAR”.

Continuiamo il nostro giro ma….il Caffe’ Sicilia e’ chiuso….mmmm…non ci voleva, gia’ pregustavamo una selezione di granite del buon Corrado Assenza, ma…ci dobbiamo accontentare di una finta granita acqua e zucchero in uno dei tanti bar del corso pronti a catturare i turisti…ma noi non abbiamo ne bermuda ne sandali, ma l’acqua e zucchero ci tocca lo stesso!!!

Poco distante rispetto al bar scorgiamo una piccola bottega “antica” ed “impolverata”, l’insegna recita “Artemisia”, entriamo incuriositi ed iniziamo perplessi a “leggere” il quadretto che ci si prospetta davanti.

Una signora e’ seduta sonnecchiante in mezzo alla bottega, uno strano signore dalla lunga barba esercita una serie di manipolazioni su di essa, soffiandole fra i capelli, contestualmente spiega le proprieta’ di un certo unguento ad un signore.

Ci viene detto che attorno alla donna e’ stato creato un campo magnetico e siamo invitati a non superarlo……una bella ragazza americana, chiede spiegazioni riguardo ad una crema-corpo, e lui, con fare forbito le chiede: you spik inglish?doich?french?e lei :Englisch; e lui con un misto di siciliano e italiano all’infinito, inizia a spiegare le infinite proprieta’ della crema, non ultima quella di essere molto afrodisiaca e “molto kamasutra”.

Gianni ci dice che non vuole piu’ muoversi da quella bottega e ci chiede di lasciarlo li e tornare a prenderlo dopo, tutti gli altri sono tra l’incredulita’ e la crisi di riso ma, Samantha e Antonella si prestano alla spalmata della crema-corpo.

Il campo magnetico ci ha avvolto un po  tutti e fra odori ed ampolle, barattoli ed erbe , dispiaciuti ci congediamo dal signor Muscoiona, lasciamo la signora bionda in semi-trans e ci dirigiamo verso la macchina.

La delusione per la mancata degustazione di granite e’ in parte stata mitigata dallo spettacolo della scienza erboristica al quale abbiamo assistito.

Un rapido passaggio per qualche negozio di souvenir dove assaggiamo le buonissime mandorle, e finalmente riesco a trovare le mini-cavagne per la ricotta che da tempo cercavo, qualche minuto di contrattazione con la signora del negozio e riesco a comprarne 14, cioe’ tutte quelle che aveva ad un buon prezzo, non so come le usero’ ma mi piacciono.

Sono le 12 e 30, circa un’ora fa dovevamo essere in cantina, siamo un po in ritardo sulla tabella di marcia, ma siamo rilassati…saliamo in macchina…destinazione cantina Planeta.

Conclusioni: La splendida cornice barocca di Noto contiene al suo interno un punto di riferimento per ogni gourmet: Il Caffe’ Sicilia, dello chef Corrado Assenza, e’ una tappa obbligata per chi passa da queste parti, una degustazione di granite (anche dai gusti piu’ strani, vedi basilico,gelato all’insalata di arance ecc.), una cassatela o un assaggio degli splendidi mieli e preparati del grande Corrado valgono il viaggio.

Una volta in zona non dimenticatevi di visitare l’erboristeria L’Artemisia del mitico Salvatore Muscoiona, al 107 di corso Vitt. Emanuele, proprio accanto al caffe’.

Nel laboratorio, avrete la possibilita’  di acquistare  creme, tisane,  unguenti e preparati, ma soprattutto potrete assistere ad uno spettacolo veramente Fantastico!!!