Baciamolemani – Marina di Ragusa (Rg)

Visitato a cena Domenica 1/06/2008

Prima esperienza assoluta per quanto mi riguarda, nel raccontare e commentare,non da esperto, ma solo da grande e novello appassionato, l’arte sublime il saper  creare vere e proprio opere d’arte visive, olfattive e gustative.

Dopo questa breve premessa, ecco per tutti gli appassionati, il resoconto di una bellissima serata passata al ristorante Baciomalemani di Marina di Ragusa, dove ho avuto il piacere di conoscere i proprietari, Antonio e Giancarlo, ed il giovane e  talentuoso chef , Giuseppe Cannistraci.

Non conoscendo le esperienze dello chef,  ma affidandomi come sempre agi ottimi consigli del nostro direttore Andrea,   mi sono ritrovato casualmente a passare tre giorni nelle sapienti mani di Peppe, che ci ha deliziato con le sue preparazioni.

Come sempre nessun menù per noi maschietti, pertanto ci affidiamo alla fantasia dello chef, che ci propone un percorso di degustazione di 8 portate con relativi vini di accompagnamento scelti per noi dal patron e oramai amico Antonio.

Iniziamo la nostra cena con delle bollicine gentilmente offerteci ( sia per questo che per gli altri vini abbiamo ricevuto degli ottimi consigli, assaggiando prodotti che non conoscevamo, tutti biodinamici).

Iniziamo bevendo uno champagne Charles Le Bel.

Eccoci,  si mangia,il primo dei due entree’ e’  un Ostrica Balon, adagiata su della ricotta acida, con aggiunta di olio aromatizzato al finocchietto; bell’ accostamento.

Seconda portata, esteticamente bella e anche decisamente molto buona: due cucchiai… sul primo, in ordine di assaggio, cernia ricotta e miele di corbezzoli, sull’altro, una classica  ma altrettanto gustosa polpa di ricci…..squisita!!!

Poi,  ecco arrivato il secondo vino, che ci accompagnerà con gli antipasti: un Sauvignon Silice Quincy 2003 che tutti abbiamo trovato davvero ottimo.

Siamo agli antipasti: il primo in ordine di arrivo un interpretazione del classico cocktail di scampi.

Alla base una vellutata di lattuga con un insalatina, su cui poggiano gli scampi e la maionese al marsala di De Batoli, piatto intrigante e ben presentato; sarò ripetitivo con i complimenti,  ma ho trovato tutto molto buono, con preparazioni  ben fatte, per estetica, equilibrio e gusto.

Il secondo antipasto, una simpatica rivisitazione “di mare “ del coniglio alla pattuisa, ossia con un delizioso sughetto di olive nere, sedano e carote con una differenza sostanziale, che al posto della carne, c’era un ottima cernia.

A completare gli antipasti, eccoci servito il rinomato ma sempre ottimo gamberone rosso di Mazzara, adagiato su letto di sanapo (tipica verdura selvatica isolana)

Fin qui, per me e i miei compagni di avventura, un inizio non solo  positivo ma anche  sorprendente, e vi spiego il perché;

Mentre mangiamo e beviamo queste delizie, in sala, e anche al nostro tavolo, per le signore a dire il vero, vengono servite delle ottime pizze, i nostri bambini oltre ad assaggiare qualcosa dal nostro piatto si fanno il loro menù di pasta al pomodoro e grigliata di pesce.

Questo credo sia una cosa da non sottovalutare, anzi, esalta ancora di più la bravura sia di Peppe, anima della cucina, che di Antonio e i ragazzi in sala.

Proseguiamo; arriva il vino da abbinare ai prim,i sempre francese e sempre biodinamico: un Anjou Les Bonnes Blanches del 2003, anche questo per la verità molto buono.

Ecco i primi: Ravioli di ricotta al limone con gambero bianco, gamberetti, gambero rosso e una semplice salsa di lattuga, che a mio giudizio si sposa alla perfezione con il resto degli ingredienti che compongono il piatto.

A seguire, ecco un altro bel piatto, dall’aspetto semplice ma dal sapore forte e deciso, delle linguine Senatore cappelli con salsa di broccoli e cozze,  guarnite da una cozza gratinata e pomodoro confit.

Dato che siamo sulla splendida veranda, direttamente sulla spiaggia nessuna pausa sigaretta per i miei compagni quindi ecco in arrivo il vino rosso che accompagnerà il secondo.

Un ottimo siciliano biodinamico della cantina Occhipinti, Il Frappato del 2006.

Siamo al seconto, a mio avviso, uno dei migliori piatti della serata, in cui si mescolano tutti i sapori di questa splendida terra che è la Sicilia.

A specchio una salsa di arance, su cui poggia della cernia panata con del pistacchio di Bronte, rifinita con dei filetti di melanzana.

Ad accompagnare il piatto principale, un contorno insolito ma allo stesso tempo delicato e croccante come nella migliore tradizione giapponese, ecco a voi la tempura mista di verdure a julienne e pesce.

Finiti i piatti principali ci aspettano pre-dessert e dessert.

Il pre-dessert é un altro piatto dal gusto particolare, dove si uniscono acidità, consistenza, sapidità e dolcezza:gelato di ricotta con scaglia di ragusano d.o.p., olio, sale e menta.

Dimenticavo il vino dolce, che ci ha accompagnato, un Marsala Vecchio Samperi….. eccezzionale.

E infine il dolce, un classico tanto caro al nostro direttore Andrea, tortino caldo al cioccolato Domori vaniglia Tahiti, cannella e crema inglese, ben presentato e all’altezza delle portate che lo hanno preceduto.

Finiamo la nostra cena con un ottimo, a giudizio di mia moglie, caffè.

Come avrete capito una serata molto bella grazie all’ ottimo cibo, al servizio che ci e’ stato riservato ed alla bella compagnia;

Conclusioni: Tengo a precisare, che, non ritenendo di avere la giusta preparazione per  dare giudizi da esperto, mi permetto di esprimermi quindi, da semplice appassionato, consigliando vivamente  una sosta al Baciamolemani,  un luogo dove la bellezza del panorama, non è seconda alla passione e alla competenza di chi, attento conoscitore della materia gastronomica, delizia e vizia coloro che hanno la fortuna di sedere ad uno dei lsuoi tavoli.

Complimenti naturali e sinceri quindi, da parte mia e di chi mi ha accompagnato,  ad Antonio che ci ha guidato in tutte le nostre scelte e al grande Peppe che ci ha fatto godere delle sue creazioni

Ci congediamo, con la promessa di rivederci presto, e lo salutiamo con un classico e rispettoso…..BACIAMOLEMANI CHEF!!!

nella foto sopra, oltre a Davide ed allo chef, c’e’ Luigi Scuderi, che si e’ gentilmente prestato per l’occasione, a svolgere la funzione tecnico-artistica, realizzando le foto dei piatti e degli ambienti e collaborando attivamente alla realizzazione della recenzione (nel senso che si e’ mangiato tutto il menu’).

Vista la bella esperienza, alla cena appena raccontata, ne sono seguite altre due, nei due giorni  successivi; di seguito, qualche scatto dei piatti piu’ interessanti che abbiamo assaggiato:

Contatti:  BACIAMOLEMANI – Via Andrea Doria n° 21 – Marina di Ragusa
97100Ragusa (RG) –  Italia – Tel. 0932.615720

I Cutilisci – Catania

Un simpatico sms ci avvisa che oggi( sabato) “i Cutilisci” e’ aperto a pranzo , pensiamo…e perche’ no? la giornata e’ bellissima, il clima e’ praticamente estivo, quale miglior posto per un  bel pranzetto?

Arriviamo in piazza, il locale e’ abbastanza affollato ma dopo pochi minuti riusciamo ad avere un tavolo.

Il menu’ e’ lo stesso della sera, con qualche variante che ci viene presentata scritta su di una lavagna, e’ anche possibile prendere la pizza ( che tra l’altro e’ molto buona anche nella variante farro).

Le proposte di giornata sono 5 o 6 e decidiamo di scegliere tra queste.

Iniziamo con un ottimo crostone con formaggio pepato, cipollina e miele, il nostro preferito!

Proseguiamo con un assaggio di pasta che ci viene gentilmente offerta in attesa dei nostri piatti.

Rigatoni di kamut con melanzane, pomodorini, menta e pistacchi, ottima la qualita’ e la consistenza della pasta cotta alla perfezione, freschissimo e leggero il condimento, buon inizio!

Pasta alla norma “rivisitata” dove il “rivisitata” incide piu’ sul nome che sul piatto in se’,

stessa qualita’ di pasta del precedentemente assaggio, buona la preparazione del condimento, alleggerito nella cottura delle melanzane.

Cous Cous di pesce, ben fatto e ben presentato, gusto mediterraneo con accenni orientali.

Siamo al secondo, tagliata di tonno al sesamo con due salse, aceto balsamico ed un’altra a base di senape e mandorle.

Bellissima la presentazione, un po’ meno emozionante in bocca.

Chiudiamo con due gelati, Pistacchio e Mandorla, entrambi superlativi ( non mi ricordavo fosse cosi’ buono il pistacchio, ottimo anche l’altro ma con una punta di dolcezza in eccesso).

Che dire, ottimo clima, location  veramente suggestiva, servizio garbato e buon cibo, mix ideale per rendere una giornata veramente piacevole.

Complimenti alla famiglia Tomasello che ormai da anni porta avanti questa piacevole realta’ Catanese, valorizzando prodotti del nostro territorio, spesso provenienti da agricoltura biologica;

bravo il giovane chef Palermitano Giuseppe Sparacio che, abbandonato lo stile un po’ “alberghiero e classicheggiante” si sta cimentando in questa nuova avventura, con una cucina piu’ semplice e moderna.

Contatti: I Cutilisci – Via San Giovanni Li Cuti 67 – tel 095 372558 – www.cutulisci.it