Le Uova di Paolo Parisi

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Un uovo particolare: pulito da quel gusto di “fresco” che le uova, anche le migliori, hanno.
Diverso soprattutto nel tuorlo, più molle, grasso, leggero, con una struttura proteica fuori dal comune, più lunga, con la capacità di incorporare, se montato, anche tre volte l’aria di un tuorlo qualsiasi.
Infine, ha un leggero gusto “mandorlato“, apprezzabile nel finale degustando il tuorlo crudo o comunque liquido.
Splendido nella sua essenza, è interessante riscontrare la leggerezza che conferisce nelle lavorazioni in cui viene impiegato: zabaione, maionese, creme, ecc.
Anche la pasta fresca risulta più leggera. Continua a leggere

La Cuddrireddra di Delia (Cl)

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Cuddrireddra risale al greco kollura (pane biscottato di forma anulare) e in dialetto significa coroncina: e’ quasi impronunciabile per chi non e’ Siciliano.

In Sicilia si producono molti tipi di ciambelle, ma solo a Delia si realizzano cosi’ complicate.

Si narra che la forma a corona, sia nata come omaggio alle castellane che vivevano a Delia durante la guerra dei Vespri Siciliani (1282/1302). Continua a leggere

Il Limone Interdonato

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L’Interdonato e’ un probabile ibrido naturale tra il cedro e un limone di varieta’ “ariddaru” individuato dal colonnello Giovanni Interdonato che, al termine della carriera nella milizia Garibaldina, decise di dedicarsi ai suoi agrumeti nella valle del Nisi, in provincia di Messina.

Ottenne un frutto profumatissimo medio-grande, dalla buccia giallo-dorata, buono, senza retrogusti amari e a grana molto fine, da cui l’appellativo di frutto fino. Continua a leggere

Le Pesche Tardive di Leonforte

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Mentre il resto dell’Italia, dall’inizio del  Novecento coltiva varieta’ Americane e ogni annata ha le sue “pesche di moda”, grandi, belle e colorate, ma senza sapore ne profumi,

a Leonforte sono sopravvissute le attuali varieta’ di pesche tardive, frutto di incroci naturali tra antiche cultivar locali.

Dette tardive perche’ raccolte a Settembre, Ottobre e Novembre, si coltivano da sempre a Leonforte, vicino ad Enna.

A Giugno, ancora verdi, sono chiuse  una a una in sacchetti di carta pergamenata, e cosi’ protette da vento, grandine e parassiti, possono rimanere sull’albero fino alla raccolta, che avviene quando sono perfettamente mature. Continua a leggere

Ibleide – un libro fotografico che racconta i sapori dell’olio

Nato da un attento lavoro di Davide Dutto, fotografo piemontese amante della Sicilia, Lorenzo Piccione,noto produttore di olio ibleo, Michele Marziani, giornalista professionista e Ciccio Sultano eccellente cuoco di fama internazionale che con passione ed energia vogliono raccontare un viaggio, attraversando i luoghi e gli uomini che con il loro lavoro producono uno dei migliori oli del panorama italiano. Continua a leggere

Munto a Punto – il buon latte fresco Ragusano

Una gran bella sorpresa, da qualche tempo si puo’ trovare nei principali comuni iblei, il buon latte fresco ragusano appena munto. Ma dove? Non nei classici supermercati ma in distributori automatici sparsi nelle localita’ iblee, e fare il pieno di latte fresco di giornata appena munto.
Trattasi proprio di latte crudo non pastorizzato da ritirare direttamente inserendo la bottiglia in plastica fornita al costo di 20 cent. nell’erogatore e vedere uscire il buon latte fresco e dissetante. Si puo’scegliere di acquistare un litro di latte al costo di 1 euro, o optare per mezzo litro, naturalmente a costo di 50 cent.;come si suol dire, dal produttore al consumatore. Una volta acquistato, il prodotto dovra’ essere consumato entro 2 giorni, magari dopo una bella giornata di mare e di sole a Marina di Ragusa, si ci potra’ rinfrescare con un bel bicchiere di latte fresco appena munto, proveniente dal ricco territorio ibleo.
L’azienda che gestisce la distribuzione del latte, ogni sera ritira i contenitori ed il latte in rimasto, viene poi utilizzato per la lavorazione di alcuni latticini fatti proprio con il latte crudo, naturalmente il tutto con il rispetto degli standard qualitativi ed igienici.
Il latte crudo, alimento completo è ricco di sostanze nutritive tra cui proteine, vitamine, grassi, lattosio e sali minerali., è particolarmente indicato soprattutto per gli sportivi in fase d’allenamento e per bambini in fase di crescita, aiuta l’assorbimento del calcio e quindi favorisce la prevenzione dell’osteoporosi, e’ perfetto per gli anziani, in quanto ha un ottima digeribilita’.
                   

Potete trovare gli originali distributori del latte nei seguenti comuni:
RAGUSA
VIALE DEL FANTE (DI FRONTE VILLA MARGHERITA)
VIA LIGURIA (C/O PIAZZA TAMANACO)
MARINA DI RAGUSA
PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI
VITTORIA
VIA VICENZA,136 (C/O PIAZZA MANIN DETTA PIANO SIENA)
COMISO
VIALE DELLA RESISTENZA (ANG. VIA GEN. GIRLANDO)
SANTA CROCE CAMERINA
VIA CAUCANA
MODICA
PIAZZA RIZZONE (PRESSI VIA CONCERIA)
Buon latte a tutti!

 

 

 

 

 

Il Cosacavaddu Ibleo

E’ uno dei formaggi piu’ antichi dell’isola cosi’ come si evince da alcune pubblicazioni storiche risalenti addirittura al 1400.

Viene prodotto tutto l’anno con latte vaccino intero crudo, e caglio di pasta di agnello o capretto, che valorizza la microflora casearia autoctona.

I processi di caseificazione e di stagionatura, variano in funzione del peso del formaggio; la lavorazione e’ tradizionale, con utensili in legno.

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Il Maiorchino

Questo formaggio e’ uno dei piu’ apprezzati e ricercati della Sicilia; da alcune testimonianze della cultura folkloristica Siciliana si ritiene che esso abbia fatto la sua comparsa intorno al ‘600, in occasione della sagra della Maiorchina.

E’ un formaggio a pasta dura cruda; e’ prodotto con latte ovino intero crudo a volte misto a capra, le attrezzature tradizionali sono la “quarara”, la “brocca”, la “Garbua”(fascera di legno), il “mastrello” (tavoliere di legno), le “ fascedde”; particolarita’ della lavorazione e’ rappresentata dalla foratura della pasta, con una sottile asta di ferro detta “minaccino”, che favorisce la sineresi; le forme dopo due giorni vengono salate a secco per 20/30 giorni.

La stagionatura avviene in costruzioni di pietra, a volte interrate, fresche ed umide, dotate di scaffali in legno. Puo’ protrarsi fino a 24 mesi.

La forma e’ cilindrica a facce piane o lievemente concave, la crosta e’ di colore giallo ambrato tendente al marrone con l’avanzare della stagionatura, la pasta e’ bianca tendente al paglierino, la consistenza e’ compatta.

Il peso puo’ variare dai 10 ai 18 Kg.

In bocca, gli aromi erbacei, floreali e fruttati caratterizzano questo formaggio dal gusto deciso e piccante, soprattutto se stagionato.

Il Maiorchino, seppur meno conosciuto di altri formaggi Siciliani, e’ uno di quelli piu’ imitati (con risultati veramente scarsi) ed osannati dalle riviste e dai giornalisti di settore, di seguito due interessanti articoli di Tommaso Farina, riguardanti proprio questo splendido formaggio (Il Maiorchino esiste: Sapevatelo… e il Maiorchino 2: la vendetta, il sospirato assaggio ).

Le zone di produzione sono i comuni di Santa Lucia del Mela, Novara di Sicilia, Basico’, Tripi, Gazzarra S.Andrea, Fondachelli, Montalbano Elicona sul versante nord dei monti Peloritani.

Curiosita’: L’antico gioco della maiorchina si svolge a Novara di Sicilia, in provincia di Messina nella settimana di Carnevale. Il singolare torneo consiste nel far rotolare una forma di formaggio maiorchino stagionato lungo un percorso che si snoda per oltre due chilometri lungo le viuzze del paese.

    

Contatti: Casa del Formaggio Di Pasquale – Corso Italia n° 387  – Ragusa Tel. 0932 227485 mail: www.dipasqualeformaggi.it