Munto a Punto – il buon latte fresco Ragusano

Una gran bella sorpresa, da qualche tempo si puo’ trovare nei principali comuni iblei, il buon latte fresco ragusano appena munto. Ma dove? Non nei classici supermercati ma in distributori automatici sparsi nelle localita’ iblee, e fare il pieno di latte fresco di giornata appena munto.
Trattasi proprio di latte crudo non pastorizzato da ritirare direttamente inserendo la bottiglia in plastica fornita al costo di 20 cent. nell’erogatore e vedere uscire il buon latte fresco e dissetante. Si puo’scegliere di acquistare un litro di latte al costo di 1 euro, o optare per mezzo litro, naturalmente a costo di 50 cent.;come si suol dire, dal produttore al consumatore. Una volta acquistato, il prodotto dovra’ essere consumato entro 2 giorni, magari dopo una bella giornata di mare e di sole a Marina di Ragusa, si ci potra’ rinfrescare con un bel bicchiere di latte fresco appena munto, proveniente dal ricco territorio ibleo.
L’azienda che gestisce la distribuzione del latte, ogni sera ritira i contenitori ed il latte in rimasto, viene poi utilizzato per la lavorazione di alcuni latticini fatti proprio con il latte crudo, naturalmente il tutto con il rispetto degli standard qualitativi ed igienici.
Il latte crudo, alimento completo è ricco di sostanze nutritive tra cui proteine, vitamine, grassi, lattosio e sali minerali., è particolarmente indicato soprattutto per gli sportivi in fase d’allenamento e per bambini in fase di crescita, aiuta l’assorbimento del calcio e quindi favorisce la prevenzione dell’osteoporosi, e’ perfetto per gli anziani, in quanto ha un ottima digeribilita’.
                   

Potete trovare gli originali distributori del latte nei seguenti comuni:
RAGUSA
VIALE DEL FANTE (DI FRONTE VILLA MARGHERITA)
VIA LIGURIA (C/O PIAZZA TAMANACO)
MARINA DI RAGUSA
PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI
VITTORIA
VIA VICENZA,136 (C/O PIAZZA MANIN DETTA PIANO SIENA)
COMISO
VIALE DELLA RESISTENZA (ANG. VIA GEN. GIRLANDO)
SANTA CROCE CAMERINA
VIA CAUCANA
MODICA
PIAZZA RIZZONE (PRESSI VIA CONCERIA)
Buon latte a tutti!

 

 

 

 

 

B&B L’Araucaria – Santacroce Camerina (Rg)

Immerso nella suggestiva campagna Iblea, a meno di 2 km dal mare, dietro Punta Secca, la spiaggia del commissario Montalbano si trova il b&b l’Araucaria  gestito da Daniele e Francesca, due giovani e simpaticissimi coniugi, che con  disponibilita’ e cortesia sono pronti ad allietare  la vostra vacanza.  

L’Araucaria e’ composta  da una serie di mini appartamenti, tutti con terrazzino, in modo  da poter consumare il proprio pasto all’aperto; aria condizionata, un piccolo angolo cottura(con  tutte le stoviglie compresa la mitica caffettiera) , il frigo, tv predisposto  satellitare ( non c’e’ piu la scusa di non poter vedere l’inizio campionato del Catania) e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

All’ esterno c’e’ la possibilita’ di tuffarsi in una graziosa piscina attorniata dal verde della campagna circostante. Continua a leggere

Il Cosacavaddu Ibleo

E’ uno dei formaggi piu’ antichi dell’isola cosi’ come si evince da alcune pubblicazioni storiche risalenti addirittura al 1400.

Viene prodotto tutto l’anno con latte vaccino intero crudo, e caglio di pasta di agnello o capretto, che valorizza la microflora casearia autoctona.

I processi di caseificazione e di stagionatura, variano in funzione del peso del formaggio; la lavorazione e’ tradizionale, con utensili in legno.

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Baciamolemani – Marina di Ragusa (Rg)

Visitato a cena Domenica 1/06/2008

Prima esperienza assoluta per quanto mi riguarda, nel raccontare e commentare,non da esperto, ma solo da grande e novello appassionato, l’arte sublime il saper  creare vere e proprio opere d’arte visive, olfattive e gustative.

Dopo questa breve premessa, ecco per tutti gli appassionati, il resoconto di una bellissima serata passata al ristorante Baciomalemani di Marina di Ragusa, dove ho avuto il piacere di conoscere i proprietari, Antonio e Giancarlo, ed il giovane e  talentuoso chef , Giuseppe Cannistraci.

Non conoscendo le esperienze dello chef,  ma affidandomi come sempre agi ottimi consigli del nostro direttore Andrea,   mi sono ritrovato casualmente a passare tre giorni nelle sapienti mani di Peppe, che ci ha deliziato con le sue preparazioni.

Come sempre nessun menù per noi maschietti, pertanto ci affidiamo alla fantasia dello chef, che ci propone un percorso di degustazione di 8 portate con relativi vini di accompagnamento scelti per noi dal patron e oramai amico Antonio.

Iniziamo la nostra cena con delle bollicine gentilmente offerteci ( sia per questo che per gli altri vini abbiamo ricevuto degli ottimi consigli, assaggiando prodotti che non conoscevamo, tutti biodinamici).

Iniziamo bevendo uno champagne Charles Le Bel.

Eccoci,  si mangia,il primo dei due entree’ e’  un Ostrica Balon, adagiata su della ricotta acida, con aggiunta di olio aromatizzato al finocchietto; bell’ accostamento.

Seconda portata, esteticamente bella e anche decisamente molto buona: due cucchiai… sul primo, in ordine di assaggio, cernia ricotta e miele di corbezzoli, sull’altro, una classica  ma altrettanto gustosa polpa di ricci…..squisita!!!

Poi,  ecco arrivato il secondo vino, che ci accompagnerà con gli antipasti: un Sauvignon Silice Quincy 2003 che tutti abbiamo trovato davvero ottimo.

Siamo agli antipasti: il primo in ordine di arrivo un interpretazione del classico cocktail di scampi.

Alla base una vellutata di lattuga con un insalatina, su cui poggiano gli scampi e la maionese al marsala di De Batoli, piatto intrigante e ben presentato; sarò ripetitivo con i complimenti,  ma ho trovato tutto molto buono, con preparazioni  ben fatte, per estetica, equilibrio e gusto.

Il secondo antipasto, una simpatica rivisitazione “di mare “ del coniglio alla pattuisa, ossia con un delizioso sughetto di olive nere, sedano e carote con una differenza sostanziale, che al posto della carne, c’era un ottima cernia.

A completare gli antipasti, eccoci servito il rinomato ma sempre ottimo gamberone rosso di Mazzara, adagiato su letto di sanapo (tipica verdura selvatica isolana)

Fin qui, per me e i miei compagni di avventura, un inizio non solo  positivo ma anche  sorprendente, e vi spiego il perché;

Mentre mangiamo e beviamo queste delizie, in sala, e anche al nostro tavolo, per le signore a dire il vero, vengono servite delle ottime pizze, i nostri bambini oltre ad assaggiare qualcosa dal nostro piatto si fanno il loro menù di pasta al pomodoro e grigliata di pesce.

Questo credo sia una cosa da non sottovalutare, anzi, esalta ancora di più la bravura sia di Peppe, anima della cucina, che di Antonio e i ragazzi in sala.

Proseguiamo; arriva il vino da abbinare ai prim,i sempre francese e sempre biodinamico: un Anjou Les Bonnes Blanches del 2003, anche questo per la verità molto buono.

Ecco i primi: Ravioli di ricotta al limone con gambero bianco, gamberetti, gambero rosso e una semplice salsa di lattuga, che a mio giudizio si sposa alla perfezione con il resto degli ingredienti che compongono il piatto.

A seguire, ecco un altro bel piatto, dall’aspetto semplice ma dal sapore forte e deciso, delle linguine Senatore cappelli con salsa di broccoli e cozze,  guarnite da una cozza gratinata e pomodoro confit.

Dato che siamo sulla splendida veranda, direttamente sulla spiaggia nessuna pausa sigaretta per i miei compagni quindi ecco in arrivo il vino rosso che accompagnerà il secondo.

Un ottimo siciliano biodinamico della cantina Occhipinti, Il Frappato del 2006.

Siamo al seconto, a mio avviso, uno dei migliori piatti della serata, in cui si mescolano tutti i sapori di questa splendida terra che è la Sicilia.

A specchio una salsa di arance, su cui poggia della cernia panata con del pistacchio di Bronte, rifinita con dei filetti di melanzana.

Ad accompagnare il piatto principale, un contorno insolito ma allo stesso tempo delicato e croccante come nella migliore tradizione giapponese, ecco a voi la tempura mista di verdure a julienne e pesce.

Finiti i piatti principali ci aspettano pre-dessert e dessert.

Il pre-dessert é un altro piatto dal gusto particolare, dove si uniscono acidità, consistenza, sapidità e dolcezza:gelato di ricotta con scaglia di ragusano d.o.p., olio, sale e menta.

Dimenticavo il vino dolce, che ci ha accompagnato, un Marsala Vecchio Samperi….. eccezzionale.

E infine il dolce, un classico tanto caro al nostro direttore Andrea, tortino caldo al cioccolato Domori vaniglia Tahiti, cannella e crema inglese, ben presentato e all’altezza delle portate che lo hanno preceduto.

Finiamo la nostra cena con un ottimo, a giudizio di mia moglie, caffè.

Come avrete capito una serata molto bella grazie all’ ottimo cibo, al servizio che ci e’ stato riservato ed alla bella compagnia;

Conclusioni: Tengo a precisare, che, non ritenendo di avere la giusta preparazione per  dare giudizi da esperto, mi permetto di esprimermi quindi, da semplice appassionato, consigliando vivamente  una sosta al Baciamolemani,  un luogo dove la bellezza del panorama, non è seconda alla passione e alla competenza di chi, attento conoscitore della materia gastronomica, delizia e vizia coloro che hanno la fortuna di sedere ad uno dei lsuoi tavoli.

Complimenti naturali e sinceri quindi, da parte mia e di chi mi ha accompagnato,  ad Antonio che ci ha guidato in tutte le nostre scelte e al grande Peppe che ci ha fatto godere delle sue creazioni

Ci congediamo, con la promessa di rivederci presto, e lo salutiamo con un classico e rispettoso…..BACIAMOLEMANI CHEF!!!

nella foto sopra, oltre a Davide ed allo chef, c’e’ Luigi Scuderi, che si e’ gentilmente prestato per l’occasione, a svolgere la funzione tecnico-artistica, realizzando le foto dei piatti e degli ambienti e collaborando attivamente alla realizzazione della recenzione (nel senso che si e’ mangiato tutto il menu’).

Vista la bella esperienza, alla cena appena raccontata, ne sono seguite altre due, nei due giorni  successivi; di seguito, qualche scatto dei piatti piu’ interessanti che abbiamo assaggiato:

Contatti:  BACIAMOLEMANI – Via Andrea Doria n° 21 – Marina di Ragusa
97100Ragusa (RG) –  Italia – Tel. 0932.615720

Il Ragusano D.O.P.

Di forma parallelepipeda a sezione quadrata con angoli smussati, e’ prodotto con latte di vacca intero crudo.

Il latte di una o  piu’ mungiture, coagulato a 34°C, sfrutta  lo sviluppo spontaneo della microflora casearia.

La lavorazione e’ tradizionale e si usano ancora i caratteristici utensili in legno.

La stagionatura deve avvenire in ambienti freschi e ventilati, con pareti geologicamente naturali, tali da garantire 14/15°C ed 80/90 % di umidita’;

le forme vengono legate a coppia con sottili funi ed appese a cavallo di travi di legno; la stagionatura varia, in base al tipo di prodotto che si vuole ottenere e puo’ protrarsi anche oltre un anno  ma per ottenere la D.O.P.  il formaggio deve “riposare” almeno 3 mesi.

Le caratteristiche presentano una crosta liscia, sottile e compatta; colore giallo dorato o paglierino tendente al marrone, in base alla stagionatura; pasta bianca tendente al giallo paglierino, compatta con scarne occhiature.

Il peso della forma puo’ variare da 10 a 16 Kg.

Le peculiarita’ organolettiche presentano una gradevole dolcezza ed una leggera piccantezza nei primi mesi di stagionatura, tendente al piccante a stagionatura avanzata.

Le zone di provenienza sono l’intero territorio della provincia di Ragusa ed i comuni di Noto, Palazzolo Acreide e Rosolini nella provincia di Siracusa.

Curiosita’: Il Ragusano D.O.P. e’ l’unico formaggio a pasta filata D.O.P. di tutta l’Europa, a forma di parallelepipedo.